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	<title>medienkunstfotografieblog</title>
	<link>http://medienkunstfotografieblog.hfg-karlsruhe.de</link>
	<description>progetto venezia</description>
	<pubDate>Fri, 16 Feb 2007 20:55:06 +0000</pubDate>
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	<language>en</language>
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		<title>venice project begins: first info for italian students</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Feb 2007 17:17:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alinke</dc:creator>
		
		<category>progettovenezia</category>

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		<description><![CDATA[PROGETTO VENEZIA 2007:
Università IUAV fDA– Accademia di Belle Arti di Venezia - HfG Karlsruhe
Di: Armin Linke ed Elger Esser,
Riccardo Caldura e Guido Cecere, Cesare Pietroiusti, Renè Gabri,
Michele Brunello e Stefano Graziani
Progetto fotografico su Venezia e la sua laguna.
ABSTRACT:
Come cogliere la sfida che Venezia continuamente rilancia ai fotografi?
Venezia e la laguna si offrono continuamente come &#8220;modello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PROGETTO VENEZIA 2007:<br />
Università IUAV fDA– Accademia di Belle Arti di Venezia - HfG Karlsruhe<br />
Di: Armin Linke ed Elger Esser,<br />
Riccardo Caldura e Guido Cecere, Cesare Pietroiusti, Renè Gabri,<br />
Michele Brunello e Stefano Graziani</p>
<p>Progetto fotografico su Venezia e la sua laguna.<a id="more-12"></a></p>
<p>ABSTRACT:<br />
Come cogliere la sfida che Venezia continuamente rilancia ai fotografi?<br />
Venezia e la laguna si offrono continuamente come &#8220;modello per il mondo&#8221; allo sguardo di artisti, turisti, fotografi, passanti, residenti.<br />
Tuttavia quest&#8217;immagine sembra essere diventata un luogo comune continuamente citato, ma anche consumato; dimostra ormai segni di usura.<br />
Il&#8217;900 era iniziato con la romantica retorica di &#8220;Morte a Venezia&#8221; di Thomas Mann, e si è concluso con retorica di &#8220;salvezza necessaria della città&#8221; rispetto alle acque alte, affrontata con il dispositivo tecnologico del MOSE.<br />
Oggi a Venezia si percepisce la compresenza questi (e molti altri) aspetti storici e contemporanei, che si sovrappongono e si intersecano continuamente.<br />
Ecco quindi Venezia luogo di una  supercontemporaneità celata dalla storia così visibile e pervasiva, che a volte ci confonde lo sguardo.<br />
Questa supercontemporanietà di Venezia, ci coglie spesso di sorpresa e nei luoghi più impensati; a volte in un isola abbandonata della laguna dove si addestrano i militari lagunari prossimi ad una partenza per l&#8217;Afganistan, altre nei capannoni di Porto Marghera che ospitano rave party, a volte in piazza San Marco frequentata oramai da 15 milioni di turisti all&#8217;anno o nell&#8217;isola che ospita il monastero degli Armeni che se osservata in pianta riproduce il territorio dello stato armeno.<br />
Probabilmente Venezia è sempre stata supercontemporanea; una forma di laboratorio sia nel rapporto tra l&#8217;uomo e la  trasformazione dello spazio naturale locale, sia nell&#8217;essere nodo e  perno di scambi e collegamenti lungo le rotte globali. Un microcosmo chiuso e nello stesso tempo aperto e cosmopolita. Il progetto potrebbe avere come sfida il riuscire a cogliere gli immaginari visivi di questa possibile continuità temporale e spaziale.<br />
TEMPI E LUOGHI:<br />
il progetto si svolge in tre fasi:</p>
<p>PRIMA FASE: dal 19 al 23 si terrà un primo workshop a Venezia tenuto da Elger Esser e Armin Linke, con i docenti italiani, rivolto agli studenti dell&#8217;accademia di Belle Arti e dello Iuav Facoltà di Design e Arti. Le finalità di questa prima fase sono  trovare le giuste modalità di collaborazione tra docenti e studenti italiani e tedeschi, e esplorare possibili tematiche che verranno sviluppate e approfondite nella seconda fase di Luglio. La settimana sarà così organizzata:</p>
<p>19 Febbraio:  Accademia di Belle Arti- pomeriggio<br />
Dopo una presentazione del lavoro di Elger Esser e Armin Linke aperta al pubblico, si passerrà a una prima spiegazione del progetto gli studenti pre-iscritti saranno invitati a mostrare brevemente  il loro portfolio per visionare i lavori di ognuno.<br />
20 Febbraio:  IUAV sede magazzini Ligabue- mattino<br />
Si terrà un seminario teorico sui possibili temi e si pianificheranno le esplorazioni dei giorni sucessivi. Nel pomeriggio, chi vorrà, potrà partecipare ad una prima uscita in occasione del Martedì Grasso.<br />
21 Febbraio: Laguna- intera giornata<br />
Con mezzi pubblici e alcune barche ci si muoverà in laguna per cominciare a sviluppare I progetti. Gli spostamenti principali si effettueranno in gruppo<br />
22 Febbraio: Laguna-terraferma- intera giornata<br />
Con mezzi pubblici i differenti gruppi potranno tornare sui luoghi del giorno prima per continuare il lavoro o in alternativa recarsi lungo il margine tra terraferma e laguna. Nel tardo pomeriggio e in serata eventuale incontro per verificare il lavoro.<br />
23 Febbraio: IUAV- sede magazzini Ligabue – mattino<br />
Ci si ritroverà per visionare I primi lavori e programmare la continuazione del progetto anche in collaborazione con gli studenti tedeschi. Si organizzerà la seconda fase.</p>
<p>SECONDA FASE: approssimativamente dal 15 al 30 Luglio 2007:<br />
In quindici giorni sia gli studenti tedeschi che quelli italiani, creando dei gruppi misti, dovranno sviluppare un progetto fotografico specifico, dopo averlo discusso e programmato nei mesi precedenti. Tra la prima e la seconda fase dovranno pensare  alla produzione del lavoro in termini di contenuti, programmazione delle risorse, ed eventuali permessi.<br />
Questa fase e le modalità di collaborazione verranno discusse al workshop di febbraio.</p>
<p>TERZA FASE:<br />
Settembre 2007 – Galleria Contemporaneo – Mestre<br />
Verrà allestita una mostra dei lavori e gli studenti dovranno collaborare alla realizzazione della stessa.</p>
<p>Mentre per le modalità di partecipazione non ci sono stretti criteri prestabiliti, si richiede assolutamente il massimo impegno per tutta la durata del progetto, in maniera tale da evitare partecipazioni parziali solo ad alcune fasi o alcuni momenti del progetto.</p>
<p>Per eventuali questioni e per una pre-iscrizione scrivere a: progettovenezia@gmail.com</p>
<p>Il primo appuntamento è lunedì 19 alle h. 11.30 in aula Magna all&#8217;accademia di Belle Arti.</p>
<p>Verrà usato per comunicare anche il blog:<br />
http://medienkunstfotografieblog.hfg-karlsruhe.de/<br />
Nonostante il blog al momento sia in tedesco, la lingua per comunicare sarà l&#8217;inglese.
</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Protokoll 11.01.2007 ARMIN LINKE WORKSHOP</title>
		<link>http://medienkunstfotografieblog.hfg-karlsruhe.de/?p=11</link>
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		<pubDate>Fri, 19 Jan 2007 12:58:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alinke</dc:creator>
		
		<category>archiv_sammlung</category>

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		<description><![CDATA[Protokoll 11.01.2007 ARMIN LINKE WORKSHOP
Wilfried Kühn, Doreen Mende, Armin Linke, Peter Hanape, Philip Pocock, Samuel Korn, Steffen Oestreich, Sarah Waldschmitt, Wolfram Glatz, Kristina ???, Sophie Remig, Elena Bozhikova, Felix Vogel
Konkretisierung des ZKM Projekts
- Linke hat seine Bilder in fünf Kategorien aufgeteilt
1. Bilder, die gut alleine funktionieren  (groß, 200&#215;150, Edition of 5, sind aber auch [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Protokoll 11.01.2007 ARMIN LINKE WORKSHOP</p>
<p>Wilfried Kühn, Doreen Mende, Armin Linke, Peter Hanape, Philip Pocock, Samuel Korn, Steffen Oestreich, Sarah Waldschmitt, Wolfram Glatz, Kristina ???, Sophie Remig, Elena Bozhikova, Felix Vogel</p>
<p>Konkretisierung des ZKM Projekts<a id="more-11"></a></p>
<p>- Linke hat seine Bilder in fünf Kategorien aufgeteilt<br />
1. Bilder, die gut alleine funktionieren  (groß, 200&#215;150, Edition of 5, sind aber auch in der kleineren dimension gedruckt 50&#215;60cm)<br />
2. Bilder, die gut alleine funktionieren, aber kleiner sein sollten (wg. Details – Poetik geht verloren durch “übertriebene monumentalität), (50&#215;60, eidtion of 5)<br />
3. Gutes Bild, welches kleiner ist, aber nicht alleine stehen kann – nur als Verknüpfung zu anderen (größeren) Bildern (Narrations-bausteine)<br />
4. Selber Bildgegenstand (wie 1, 2, 3) aus einer anderen Perspektive / in einem anderen Moment aufgenommen –  cinematografisch, als Serie oder als Verknüpfung<br />
5. Beschämende, peinliche Bilder, die nicht ausgestellt werden.</p>
<p>Verschiedene Vorschläge / Fragestellungen zum Konzept</p>
<p>-	Wie kann man einen Raum (virtuell oder physisch) schaffen, der zeigt, was die anderen Besucher bisher gemacht haben (d.h. Ordnungen, Zusammenstellungen, tagging, usw.)? Bzw. wie kann der gesamte Veränderungsprozess des Projekts aufgenommen werden? Welche Form kann der Besucher „mit nach hause nehmen“?<br />
o	Realtime Übertragung (Nachteil: keine physische Präsenz!)<br />
o	Buch<br />
o	Ausstellung nach der Ausstellung<br />
o	Parallele Internetseite (Nachteil: banale Oberfläche, vgl. flickr) bzw. ikoru: Vorteil: demokratisch / Nachteil bzw. Befürchtung: Was passiert, wenn es in Banalität abdriftet?<br />
o	Nur als „internes“ Logbuch</p>
<p>Konkrete Ausstellungsmodelle</p>
<p>-	Entscheidung für das Projekt<br />
o	Besucher kann mit dem Material arbeiten<br />
o	Bilder und tags sind verfügbar<br />
o	Nur tags sind hinzu fügbar, Armin stellt die Bilder<br />
o	Wenn es das Budget zulässt: Möglichkeit ein eigenes Buch zusammen zu stellen für den Besucher<br />
o	Bilder müssen auch physisch präsent sein</p>
<p>-	Punkte, die sich als sehr wichtig herausgestellt haben<br />
o	Ateliersituation / Arbeitssituation soll vermittelt werden<br />
o	Bilder müssen Informationen beinhalten – evtl. wie Beibehaltung von Linkes jetziger Form mit sehr zurückhaltender (!) und nicht hervorstechender Beschriftung (Titel, Ort, Datum, Stichworte von Armin/tags) → Navigationsstruktur muss gegeben sein<br />
o	Die Ordnungsstruktur und Hängung der Bilder ist in einem ständigen Wechsel<br />
o	Das Arbeiten mit Bildern an der Wand könnte den Besucher einschüchtern, er könnte gehemmt sein (auch durch die Beobachtung und den Druck der anderen Besucher)<br />
o	Bilder müssen erreichbar sein<br />
o	Darf nicht an einen Supermarkt erinnern.<br />
o	WICHTIG: Wie kommt man vom tag zum Bild? Wie wird mit den tags umgegangen?<br />
•	Gibt es eine „word section“?<br />
•	Gleichwertig mit der Fotografie?<br />
•	Wörter müssen nicht in real time dazu kommen&#8230; 14 monate / 15 besucher am tag / ca. 10 000 wörter innerhalb der dauer / wiederholung der wörter könnte interessant sein /<br />
•	„Bild als Titel für tag“ und „tag als Titel für Bild“ – zwei verschieden Prozesse<br />
•	tags sind unterschiedlich von Armins Fotos, da user generated content<br />
•	 unkontrolliertes Moment durch die Wahllosigkeit der Besucher – könnte neuen Inhalt produzieren<br />
•	Befürchtung: Besucher sind nicht in der Lage an dem Projekt teilzunehmen und produzieren nur Banalität, d.h. sie schreiben nur „Scheiße“, „den Namen des Ehemanns“ oder „ihre E-Mail Adresse, weil sie es nicht kapiert haben“<br />
•	/ 1. Raum: editing room / wand: auf bildern basierendes mosaik / interessant: unberechenbarkeit, wenn etwas wächst (bücher, tags, &#8230;)</p>
<p>-	Vorläufiger Plan (endgültig?): vgl. alter Filmschnittraum (verschiedene Ebenen, immer Bewegung zwischen den Ebenen) – verschiedene Stationen:<br />
1.	Raum mit Boxen in denen entweder Bilder oder Wörter sind, Wand auf die eine Auswahl der Bilder/Wörter aus den Boxen gestellt werden kann<br />
2.	Wort/Bild kann mitgenommen werden und auf einen Reader gelegt werden, der dann anzeigt, mit welchen tags/Bildern dieses Bild/tag verknüpft ist<br />
3.	Arbeitstisch auf dem die Bilder/Wörter zusammengestellt werden, die Bilder getagt werden können</p>
<p>o	Als Eingabegerät für die tags – kleiner Screen mit der persönlichen Auswahl der Bilder und Stift für die Eingabe des tags<br />
o	mobile Station (Peter) oder Mappe (Samuel) zum Herumlaufen, Auswählen und Ordnen der Bilder<br />
o	„Plattenladenbox“<br />
o	großer Tisch (auch: soziale Interaktion) mit Formen, in welche die Bilder eingepasst werden können<br />
o	RFIDs oder ähnliches um die Bilder zu erkennen, registrieren, usw.</p>
<p>Weitere punkte:</p>
<p>armin<br />
Problem wand oder mappe: den set von bilder die von einem benutzer ausgewählt worden ist sollte den anderen benutzer immer sichtlich sein damit ein benutzer den inhalt nicht exclusiv für ein langen zeitraum blockieren kann</p>
<p>Die produzierten tags könnten in eine art vorraum ausgestellet werden , eine art warte-und-einfuhrungsraum wo der benutzer mit dem system vertraut wird ohne dass er noch sich physish auseinendersetzen muss oder schon aktiv produzieren muss.<br />
Desto mehr tags produziert werden desto mehr tagsbausteine werden produziert, jeder wort-tag-baustein könnte ein reader haben wo mann die dazu geknüpten bilder auf ein bildschirm unstersuchen könnte.<br />
Am anfang sind warscheinlich wenig worte ausgestellt.</p>
<p>Die zwei räume sollten physisch nicht ganz getrennt sein aber doch dass mann die zwei verschiedenen funktionen vertstehen kann.</p>
<p>Peter<br />
Another suggestion: when people make a book in the exhibition, they<br />
should receive a little ticket. They can use this ticket to pick up<br />
their book but they could also use it afterwards to log in on the Web<br />
site.
</p>
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		</item>
		<item>
		<title>konzepte 10.1.2007</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Jan 2007 12:10:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alinke</dc:creator>
		
		<category>archiv_sammlung</category>

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		<description><![CDATA[Heute 10.1.2007 findet das Block-Seminar thema Archiv Sammlung Presentation mit
Wilfried Kühn, Doreen Mende, Armin Linke, Peter Hanappe im Raum Architektur 2 (zweiter stock über Rektorat) statt,
von 10.30 bis etwa 16 uhr
hier erste Stichpuntkte über Konzepte die heute zur diskussion stehen:
MÖGLICHKEIT 1
Die Präsentation besteht aus folgenden verschiedenen Komponente:
Konzept DS MashUp:
Durch-Tickern von Text und Bildern, möglicherweise Installation [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Heute 10.1.2007 findet das Block-Seminar thema Archiv Sammlung Presentation mit<br />
Wilfried Kühn, Doreen Mende, Armin Linke, Peter Hanappe im Raum Architektur 2 (zweiter stock über Rektorat) statt,<br />
von 10.30 bis etwa 16 uhr</p>
<p>hier erste Stichpuntkte über Konzepte die heute zur diskussion stehen:<a id="more-10"></a></p>
<p>MÖGLICHKEIT 1<br />
Die Präsentation besteht aus folgenden verschiedenen Komponente:</p>
<p>Konzept DS MashUp:<br />
Durch-Tickern von Text und Bildern, möglicherweise Installation mit 5 Monitoren mit Abstand zueinander,<br />
Bildfläche wie Fenster hinter dem Informationsstrom fließt.</p>
<p>Konzept Contact Sheet / Leuchttisch:<br />
Arbeitsmaterial, Arbeitssituation, einladend-intuitiv. Bilder könnten wie Armins Prototyp mit RFIDs Projektion etc. triggern.<br />
Installation aus hohem Leuchttisch, sodass man im stehen arbeiten kann. soll<br />
Arbeits - und Auswahlsituation darstellen. Bilder in diaartigen Rahmen können<br />
herumgeschoben werden, etc. Tisch hat eine gitterstruktur, in die die bilder<br />
sortiert werdne können (muss nicht sichtbar sein). RFIDs in Rahmen triggern so<br />
Wörter, die in einer Projektion erscheinen. Ein Wort wird dabei zufällig aus<br />
der Tag-Liste jedes Bildes gefischt, bei jedem Verschieben verändert sich also<br />
nicht nur Anordnung der Bilder und Wörter, sondern (mit einer gewissne<br />
Wahrscheinlichkeit) auch der Tag-Inhalt.</p>
<p>Konzept Einzelbild:<br />
Ein großes Bild vergrößert und gerahmt als konzeptueller Verweis auf &#8216;physisches Bild&#8217;</p>
<p>Konzept &#8216;Photoautomat&#8217;:<br />
Da hat man schnellstmöglich was zum mitnehmen. Könnte z.B. „Armin“ abfotographierbar sein? Konsument &#8211;> Produzent. Physisches Produkt.</p>
<p>Konzept Präsentationstisch:<br />
Ähnlich der Klosterfelde Ausstellung ein Tisch mit &#8216;Hochglanz&#8217;-Publikationen</p>
<p>MÖGLICHKEIT 2<br />
Konkrete Vorschläge:</p>
<p>Idee Konkret I<br />
Konzept Armin=Interaktive-Dialog-Skulptur:<br />
Ähnlich Armins Prototyp, aber in doppelter Ausführung, quasi gespiegelt.<br />
2 Boxen, je eine mit Wort-Tafeln oder mit Bildtafeln. 2 Bildträger, auf den diese gesetzt werden könnten (Tafel, Wand, Regal). 2 Projektionen nebeneinander, die eine zeigt von Bildern getriggerte Wörter, die andere von Wörtern getriggerte Bilder. „Demokratische“ Auswahl aus Selektion, Arbeitssituation/-material, Wortebene, Verdoppelung der Ebene durch Spiegelung, dadurch zweifache Dialogsituation die sich überlagert.</p>
<p>Anm: wie triggeren Bilder Wörter? Je ein Wort einem Bild zugeodnet? Zufällige Auswahl aus Pool? Glücksrad? Biuldanalyse zur Auswahl (wie Ikoru)? Auswahlprozess der aus Pool zufällig erfolgt könnte auf Projektion visualisiert sein, etc</p>
<p>Idee Konkret II<br />
Präsentation mit Schwerpunkt auf zwei Ebenen:<br />
1.	Präsentation des Archivs bzw. der sich daraus ergebenden Sammlungen oder<br />
Kategorien / Hervorhebung der physischen Qualität der Einzelbilder<br />
2.	Interaktiver Ansatz</p>
<p>Zu 1:<br />
Verschiedene Serien von Fotografien in geeigneter Qualität und Größe<br />
(einheitlich?) werden in relativ klassischer Weise gehängt. Im Vordergrund<br />
steht dabei einerseits ein Einblick in Masse und Möglichkeiten dieses Archivs<br />
sowie ein Fokus auf die Fotografie mit ihrer physischen und poetischen<br />
Qualität, die Armin ja immer wieder hervorgehoben hat. Zu diskutieren wäre<br />
mit Armin, nach welchen Kriterien die verschiedenen Bildsequenzen<br />
zusammengestellt werden (von Armin, von irgendwelchen Leuten im Vorfeld, Leute<br />
einladen, Themen, assoziativ??)<br />
Auch Wörter /tags sollten irgendwie zu finden sein (vielleicht direkt auf Wand<br />
geschrieben?)</p>
<p>Zu 2:<br />
Irgendwo in einem leicht intimen Rahmen, doch nicht zu abgetrennt von den<br />
ausgestellten Fotos sollte der Besucher die Möglichkeit haben, selber Bilder<br />
zusammenzustellen, taggen und abzuspeichern. Wegen besserem Handling am besten<br />
irgendwas technisches, jedoch nicht gerade ein Computerbildschirm (mir fällt<br />
da nichts gescheites ein?), das dann übertragen auf eine leere Wand in dem<br />
Raum der Fotos gebeamt wird ? Projektionen bleibt so lang stehen, bis ein<br />
neuer Besucher diese ablöst.</p>
<p>Idee ist, dass immer feste und variierende Variablen des Archivs sich ergänzen<br />
und inspirieren. Die einzelnen Interaktionen der Besucher sollten irgendwie<br />
festgehalten werden (entweder Internetseite, Publikation im Nachhinein oder<br />
Ausstellung Teil 2?.)
</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>fragen treffen 10 januar archiv sammlung seminar</title>
		<link>http://medienkunstfotografieblog.hfg-karlsruhe.de/?p=8</link>
		<comments>http://medienkunstfotografieblog.hfg-karlsruhe.de/?p=8#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Dec 2006 11:57:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alinke</dc:creator>
		
		<category>archiv_sammlung</category>

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		<description><![CDATA[wie schon gemeldet findet am nächsten 10 januar ein neues treffen zum tema foto-archiv-sammlung.
ihr findet auf den fotoblog http://medienkunstfotografieblog.hfg-karlsruhe.de/ stichpunkte und informationen über den letzten 3 tagigen workshop.
am 10 januar wird auch Peter Weibel kommen um zu untersuchen ob wir ein projekt in zusammenarbeit mit der gruppe design-kuratieren für eine mögliche austellung entwickeln können.
bitte sendet [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>wie schon gemeldet findet am nächsten 10 januar ein neues treffen zum tema foto-archiv-sammlung.<br />
ihr findet auf den fotoblog http://medienkunstfotografieblog.hfg-karlsruhe.de/ stichpunkte und informationen über den letzten 3 tagigen workshop.<a id="more-8"></a></p>
<p>am 10 januar wird auch Peter Weibel kommen um zu untersuchen ob wir ein projekt in zusammenarbeit mit der gruppe design-kuratieren für eine mögliche austellung entwickeln können.</p>
<p>bitte sendet mir emails wer kommen wird und wer welche themen diesere liste untersuchen will und kurze recherchen (max 10min) dann im workshop anhand des videoprojektors vorstellen will. ich werde eure mails nach weinachten benantworten.<br />
bitte wer von der fotogruppe nicht kommen kann trotzdem mit eine mail schicken damit wir genauer einschätzen kann vieviele leute in etwa kommen werden. Bitte lasst mir auch eure eindrücke und tips über den fotoblog wissen lassen.<br />
ich möchte euch bitten euch diese themen zu unterteilen:<br />
ihr könnt mir eine email schicken aber auch euren nahmen in blog wo ich diese meldung geklebt habe als kommentar hinzugeben.</p>
<p>1) Recherche von anderen digitalen Bildarchiven und Künstler. Positionen / Ausstellungen anhand Armins Liste und anderen Links von Philip</p>
<p>a.)<br />
getty<br />
corbis</p>
<p>b.)<br />
focus brd<br />
laif<br />
vu agencevu.com</p>
<p>c.)classical news image agencies:<br />
reuters (gb)<br />
ap (usa)<br />
fp (francia)<br />
Ansa (italy)</p>
<p>d.)suggestions by philip pocock<br />
http://www.orbit.zkm.de<br />
http://interviewstream.zkm.de</p>
<p>e.)<br />
http://www.unmovie.net<br />
http://www.aporee.org/equator</p>
<p>f.)<br />
http://www.datatecture.net<br />
http://datatecture.blogspot.com (CV)</p>
<p>g.) jeder sollte auch mindestens ein neues beispiel zum thema bringen</p>
<p>jeder sollte sich zu diesen themen kurz position nehmen:</p>
<p>2) Vor- und Nachteile Ikoru</p>
<p>3) was könnte die Anwendung für ihre eigene Arbeit sein?</p>
<p>4) frage an Fotostudenten: wie könnte Tagging / image sharing als künstler Praxis aussehen könnte / aussieht (Recherche Punkt 1)<br />
&#8211;> kann in Form von Fragen von euch an die gruppe kuratoren, die die gruppe kuratoren bis 10.01. per e-mail beantworten sollen<br />
&#8211;> jeder sollte mind. 1 künstl. Position vorstellen (kann auch eine Position wie Broodthaers sein; also analoges Tagging)</p>
<p>5) aus IKORU eine Bildauswahl treffen, taggen, ausdrucken und zum nächsten Mal vorstellen mit Begründung warum ausgewählt und wie getaggt etc. &#8211;> Augenmerk auf Selektion und Bild/Sprache Transfer
</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>venedig bücher</title>
		<link>http://medienkunstfotografieblog.hfg-karlsruhe.de/?p=7</link>
		<comments>http://medienkunstfotografieblog.hfg-karlsruhe.de/?p=7#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Dec 2006 19:13:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alinke</dc:creator>
		
		<category>progettovenezia</category>

		<guid isPermaLink="false">http://medienkunstfotografieblog.hfg-karlsruhe.de/?p=7</guid>
		<description><![CDATA[tagebuch marco polo
tagebuch casanova
http://www.amazon.de/s/ref=nb_ss_w/303-6501264-5258641?__mk_de_DE=%C5M%C5Z%D5%D1&#038;url=search-alias%3Daps&#038;field-keywords=marco+polo&#038;Go.x=0&#038;Go.y=0&#038;Go=Go
http://www.amazon.de/Giacomo-Casanova-Abenteuer-Geschichte-meines/dp/3893400524/sr=8-2/qid=1165593897/ref=pd_ka_2/303-6501264-5258641?ie=UTF8&#038;s=books

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>tagebuch marco polo<br />
tagebuch casanova</p>
<p>http://www.amazon.de/s/ref=nb_ss_w/303-6501264-5258641?__mk_de_DE=%C5M%C5Z%D5%D1&#038;url=search-alias%3Daps&#038;field-keywords=marco+polo&#038;Go.x=0&#038;Go.y=0&#038;Go=Go</p>
<p>http://www.amazon.de/Giacomo-Casanova-Abenteuer-Geschichte-meines/dp/3893400524/sr=8-2/qid=1165593897/ref=pd_ka_2/303-6501264-5258641?ie=UTF8&#038;s=books
</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>next archive-sammlung seminar on the 10 january 2007</title>
		<link>http://medienkunstfotografieblog.hfg-karlsruhe.de/?p=6</link>
		<comments>http://medienkunstfotografieblog.hfg-karlsruhe.de/?p=6#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Dec 2006 17:54:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alinke</dc:creator>
		
		<category>archiv_sammlung</category>

		<guid isPermaLink="false">http://medienkunstfotografieblog.hfg-karlsruhe.de/?p=6</guid>
		<description><![CDATA[here some info about news image archives:
getty
corbis
focus brd
laif
vu agencevu.com
classical news image agencies:
reuters (gb)
ap (usa)
fp (francia)
Ansa (italy)
suggestions by philip pocock
http://www.orbit.zkm.de
http://interviewstream.zkm.de
http://www.unmovie.net
http://www.aporee.org/equator
http://www.datatecture.net
http://datatecture.blogspot.com (CV)
Dear all,
very happy about this 3 days in karlsruhe, only detail the photography students were not so involved on tuesday and wednesday
the next meeting will be on the 10 january 2007.
i will try to bring following [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>here some info about news image archives:</p>
<p>getty<br />
corbis<br />
focus brd<br />
laif<br />
vu agencevu.com</p>
<p>classical news image agencies:<br />
reuters (gb)<br />
ap (usa)<br />
fp (francia)<br />
Ansa (italy)</p>
<p>suggestions by philip pocock<br />
http://www.orbit.zkm.de<br />
http://interviewstream.zkm.de<br />
http://www.unmovie.net<br />
http://www.aporee.org/equator<br />
http://www.datatecture.net<br />
http://datatecture.blogspot.com (CV)<a id="more-6"></a></p>
<p>Dear all,<br />
very happy about this 3 days in karlsruhe, only detail the photography students were not so involved on tuesday and wednesday</p>
<p>the next meeting will be on the 10 january 2007.<br />
i will try to bring following material:<br />
1.) list of possible images available from my archive for the project<br />
2.) if possible a4 prints of all images<br />
3.) if possible print out of the descriptions of the photographs<br />
4.) if possible list of the singular words contained in all the descriptions of the given sets of images<br />
5.) some possible printing and mounting examples of the cardboards with the photographs (the lego bricks)<br />
6.) all copies of the original books on demand or at least all the printed pdf of them<br />
7.) some examples of books from the show at klosterfelde and eventually maison rouge<br />
8.) images of other installations utopia station etc<br />
9.) book fucked up nowHere some note on how i thought until now the composition:<br />
of course this is just a proposition of which I&#8217;m not sure</p>
<p>the installation should be formed by:<br />
a. images with rfid transmitter<br />
b. box/archive<br />
c. eventually a predisplayer-table or wall shelf to pre-work on the images<br />
d. finaleditionshelf<br />
e. loudspeaker or display or interface to get the tagging information from ikoru for each images or for the combination of images<br />
f system to tag the sequence that is considered closed or final<br />
g a set of cards with printed the names of the  tags with rfid transmitter<br />
h box archive for the word cards<br />
i eventually a predisplayer-table or wall shelf to pre-work on the images<br />
j final-edition shelf for the words (but what do the words create, how do they trigger a composition of images ?)<br />
m a machine that prints the leporello or the final product<br />
n a website or other display that shows the different results and the evolving of the experiment</p>
<p>This are the procedure, interface, choreography questions that would result of this setup:</p>
<p>1.) how are the sets of images put at disposal?<br />
-in box, on a wall,on a table<br />
-they are like cards: square rectangular, dimension, touch, heavy ?<br />
-photographic image protected from dirt ? how ?<br />
-written information on front or back of the picture (very small or no information at all) ?<br />
-what happens of the sequence that was put by an other person on the &#8220;composer shelf&#8221;, how is it destroyed so that the next visitor gets carte blanche ?</p>
<p>2.) how does the visitor edit his sequence ?<br />
shelf table ?<br />
information that the computer gives back ?<br />
screen, loudspeaker, one tag word, all tag words, one image, all<br />
images</p>
<p>3.) how does the visitor conclude and tag ghis personal final sequence ?<br />
interface, pen, voice, handwriting,</p>
<p>4.) what is the product that the visitors receives ?<br />
book leporello</p>
<p>5.) the new created tags have to be printed physically as &#8220;lego&#8221; physical cards and put at disposal in real time ?<br />
at the end of the day ? every week ? who takes care of this ?</p>
<p>6.) how is it possible to show the evolving tagging choices ?<br />
internet website ?</p>
<p>7.) can there be an other show with the result of the experiment ?</p>
<p>8.) can a similar experiment/display/interaction machine be made in a reduced (less physical) and more economical/transportable  way ?<br />
or with many many pictures ?</p>
<p>I&#8217;m quite sure that the technology should be hidden as much as possible and the architecture also so that the conceptual and the physicality of the images stay in front</p>
<p>also the situation should put the visitors to take time to work and to concentrate</p>
<p>also we should test if something really interesting happens in the &#8220;random-controlled&#8221; composition of this &#8220;image-word_haiku&#8217;s) to justify this big hardware machine.</p>
<p>regarding the &#8220;open&#8221; ikoru project i spoke with peter weibel and he would be in karlsruhe on the 10 of january and interested to come (but you newer know until<br />
the last moment).</p>
<p>maybe we should make via email an official invitation to him and ask some questions:</p>
<p>sorry the train is arriving in milano and i did not really take the right time<br />
explanation of his next show<br />
websites that use &#8220;non esthetically&#8221; images to create new content or artistically content<br />
simply websites that are archive of images<br />
websites that uses this archives of images or simply another images to create content<br />
websites that create editing systems of images and words<br />
please ad your  questions that we can send also to philip and to some others friend
</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>http://www.hfg.ikoru.net</title>
		<link>http://medienkunstfotografieblog.hfg-karlsruhe.de/?p=4</link>
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		<pubDate>Tue, 05 Dec 2006 13:16:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alinke</dc:creator>
		
		<category>archiv_sammlung</category>

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		<description><![CDATA[the new tagging website is now available at http://www.hfg.ikoru.net,
you can use to upload and tag your own pictures (it is a different address from the websites that cointains armin linke&#8217;s pictures)
we need a lot of betatester and your feedback about the potential of this project
you are invited to select your own photos or to select [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>the new tagging website is now available at http://www.hfg.ikoru.net,<br />
you can use to upload and tag your own pictures (it is a different address from the websites that cointains armin linke&#8217;s pictures)<br />
we need a lot of betatester and your feedback about the potential of this project<br />
you are invited to select your own photos or to select photos from other archives as jpegs and upload them<br />
there are no rules</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Willkommen zum Medienkunstfotografieblog</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Dec 2006 12:18:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alinke</dc:creator>
		
		<category>Allgemein</category>

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		<description><![CDATA[Dear Fotostudents,
we set up this blog so that it might be possible to share informations between the students about ongoing projects, processes, results, practical logistical organisation etc. etc., it should be an instrument also to trace what we are doing and in which direction we are going and to back up some notes that are [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dear Fotostudents,<br />
we set up this blog so that it might be possible to share informations between the students about ongoing projects, processes, results, practical logistical organisation etc. etc., it should be an instrument also to trace what we are doing and in which direction we are going and to back up some notes that are shared. If you have any comments and suggestions please load them up. Probably it will take some time that we get used to this website. best Armin Linke
</p>
]]></content:encoded>
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